Caffè…l’aroma del mattino!

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C’è chi lo adora e lo berrebbe in ogni momento e chi invece proprio non lo sopporta, stiamo parlando del caffè, l’oro nero del mattino!

Tanto per cominciare, sapete da dove ha origine il nome caffè? Ci sono due teorie: c’è chi dice che derivi da Caffa, la regione dell’Etiopia dove cresce spontaneamente e chi sostiene che l’origine sia da attribuire alla parola araba qahwa “eccitante”, da qui alla parola turca kahve e all’italiano caffè il passo è breve. Ma è curioso sapere che quando si diffuse in Europa nel XVII secolo si chiamava semplicemente “Vino d’Arabia” ed era bollato dalla Chiesa come “Bevanda del Diavolo” per via delle sue proprietà eccitanti.

Per anni fu preparato alla turca, semplicemente sciolto nell’acqua, solamente più tardi nel nostro Paese si iniziò a prepararlo con le caffettiere di tipo napoletano, poi sostituite dalla più moderna moka.

Quali sono le differenze nella preparazione? La caffettiera napoletana è composta da due recipienti posti l’uno sull’altro separati da un filtro riempito di caffè, quando l’acqua bolle la caffettiera viene tolta dal fuoco e capovolta in modo da favorire il passaggio dell’acqua attraverso il filtro.

La moka è invece un sistema molto più veloce perché in questo caso il vapore surriscaldato spinge l’acqua bollente attraverso il filtro e in meno di un minuto il caffè è disponibile nella parte superiore della caffettiera.

E al bar? Al bar si beve l’espresso che deve il suo nome alla velocità di preparazione e alla preparazione che prevede di mettere in infusione la polvere sotto pressione.
Per bere un buon caffè espresso occorre rispettare 6 regole d’oro:

  1. La macinatura per essere al top deve essere di grana media
  2. La quantità giusta di caffè per ogni tazzina è di 7 gr, da macinare rigorosamente al momento.
  3. La pressatura è il passaggio fondamentale: 15-20 kg la pressione consigliata, tutto sta nell’esperienza del barista.
  4. La temperatura dell’acqua deve essere tra i 92 e i 95°C.
  5. Il tempo di estrazione perfetto è di 25 secondi, facciamo partire il cronometro!
  6. La temperatura del caffè in tazza deve essere di 80°C.

Oltre all’espresso, lungo o ristretto, esistono infinite varianti che vanno incontro a tutti i gusti, eccone alcune:

  • il caffè macchiato, un espresso con aggiunta di latte freddo o caldo…con la sua schiuma
  • il caffè americano, un espresso servito con una tazza di acqua calda con cui allungarlo
  • il caffè filtro o caffè all’americana, preparato con l’apposita macchinetta fa filtrare l’acqua calda attraverso il caffè e viene bevuto lungo.

Qual è il vostro preferito?

Dopo aver scoperto curiosità e consigli per gustare il caffè perfetto, occorre capire qual è il momento migliore per berlo. Pensate sia la mattina? Esatto! Ma dalle 9.30 alle 11.30, quando il nostro corpo è più predisposto ad accogliere gli effetti della caffeina.

Un’ultima curiosità? L’Italia non è nemmeno tra le prime 10 nazioni per quantità di caffè consumato, al primo posto con 12 kg di caffè ciascuno c’è….la Finlandia! Strano, vero?

E se dopo questa lettura vi è venuta voglia di un buon caffè, non vi resta che venire a trovarci!